Silacci Centovalli

Da Scilacci a Silacci nel 1770

Giovanni Pietro Scilacci nato nel 1738, verso il 1770 si sposta da Corippo a Camedo/Borgnone dopo aver sposato una donna di Losone. Non si sa bene in quale circostanza il cognome passò da Scilacci a Silacci. Probabilmente fu a seguito di una trascrizione errata da parte del personale di uno dei comuni interessati cioè Borgnone o Intragna al momento del trasferimento della famiglia nel nuovo comune. A conferma che sia originario di Corippo esiste una sentenza del Consiglio di Stato del Canton Ticino che stabilisce che il citato capostipite e i suoi discendenti domiciliati a Borgnone e Intragna sono attinenti di Corippo. 
La seconda ipotesi, che si sia trattato del volere esplicito dell'interessato di staccarsi da Corippo e dalla famiglia per presunti disaccordi, arrivando a modificare il cognome tralasciando quella "c" di Scilacci, appare poco probabile e mai provata.
Del capostipite sappiamo che è figlio di Giovanni Pietro Scilacci e Maria Caterina Scettrini. 
Nel 1771 risiedeva già a Borgnone. Si era sposato con Maria Antonia Albertini, nata nel 1755 a Losone, (figlia di Pietro Pauli Albertini e Giacomina Ravascia). Maria Antonia morì nel 1800 a Borgnone. Questa coppia ha avuto sei figli e ha dato inizio al Ramo dei Silacci di Centovalli..  
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